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Correlazioni in Medicina



Acidi grassi Omega-3 ed esiti cardiovascolari nei pazienti con disglicemia


Il consumo di Acidi grassi Omega-3 ( n-3 ) potrebbe prevenire gli eventi cardiovascolari nei pazienti con recente infarto del miocardio o scompenso cardiaco.

I loro effetti nei pazienti con ( o ad alto rischio di ) diabete mellito di tipo 2 non sono noti.

In uno studio in doppio cieco con un disegno fattoriale 2x2, 12.536 pazienti ad alto rischio di eventi cardiovascolari e con alterata glicemia a digiuno, alterata tolleranza al glucosio o con diabete sono stati assegnati in maniera casuale a ricevere una capsula da 1 g contenente almeno 900 mg ( 90% o più ) di etil-esteri di Acidi grassi n-3 oppure placebo a cadenza giornaliera, e a ricevere Insulina glargine ( Lantus ) o trattamento standard.

L’esito primario era il decesso per cause cardiovascolari.

Sono stati riportati i risultati del confronto tra Acidi grassi Omega-3 e placebo.

Durante un follow up mediano di 6.2 anni, l’incidenza dell’esito primario non si è ridotta significativamente tra i pazienti trattati con acidi grassi n-3 rispetto a quelli che hanno ricevuto placebo ( 574 pazienti [ 9.1% ] vs 581 pazienti [ 9.3% ]; hazard ratio, HR=0.98; P=0.72 ).

L’utilizzo di Acidi grassi Omega-3 non ha mostrato un effetto significativo sui tassi di eventi vascolari maggiori ( 1034 pazienti [ 16.5% ] vs 1017 pazienti [ 16.3% ]; HR=1.01; P=0.81 ), decesso per qualunque causa ( 951 [ 15.1% ] vs 964 [ 15.4% ]; HR=0.98; P=0.63 ) o decesso per aritmia ( 288 [ 4.6% ] vs. 259 [ 4.1% ]; HR=1.10; P=0.26 ).

I livelli di trigliceridi si sono ridotti di 14.5 mg per decilitro ( 0.16 mmol per litro ) in più tra i pazienti che hanno ricevuto acidi grassi n-3 rispetto a quelli del gruppo placebo ( P inferiore a 0.001 ), senza un effetto significativo sugli altri lipidi.

Gli effetti avversi sono risultati simili tra i due gruppi.

In conclusione, la supplementazione giornaliera con 1 g di Acidi grassi Omega-3 non ha ridotto i tassi di eventi cardiovascolari in pazienti ad alto rischio per tali eventi. ( Xagena2012 )

ORIGIN Trial Investigators, N Engl J Med 2012; 367: 309-18


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